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Chiesa di San Bartolomeo

Quando l’Arcivescovo di Milano Carlo Borromeo (San Carlo) venne nel territorio Monzese, in occasione della seconda visita pastorale, il primo paese che ebbe l’onore di accogliere fu proprio Brugherio, che all’epoca aveva soltanto un vice curato e una chiesa che, per quanto povera, conservava comunque il SS. Sacramento e il fonte battesimale.

La chiesa, che sorgeva pressappoco sull’area dell’attuale, venne da lui consacrata il 15 giugno 1578, e con l’occasione, il Santo inaugurò anche la nuova Parrocchia. Ne dà conferma lo storico Campini laddove afferma che sul frontone della vecchia chiesa v’era un’iscrizione così formulata: Templum hoc-Santorum trium magorum-Ossibus singulare-Divo Bartolomaeo Apostolo-Sanctus Carolus dicavit –Anno MDLXXVIII. San Carlo nell’anno 1578 dedicò questo tempio alle ossa dei Santi Tre Re Magi e singolarmente a San Bartolomeo apostolo.



Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo


Oggi la Chiesa di San Bartolomeo si affaccia su una luminosa piazza con il prospetto novecentesco a salienti scandito da due ordini di lesene ioniche che, nella parte superiore, inquadrano una finestra semicircolare e reggono il frontone a timpano.

 

Nel 1794 la chiesa presentava già una pianta a tre navate e la facciata con frontone a timpano ritmata da lesene. Al suo fianco si innalzava il campanile, la cui cella fu ingrandita verso il 1838. Poco dopo, tra il 1854 e il 1855, su iniziativa del parroco Gian Andrea Nava, fu attuata la ricostruzione ex-novo della chiesa sulla base di un progetto di Giacomo Moraglia che, della chiesa preesistente, mantenne solo il campanile. con la caratteristica cella a vista ancora oggi visibile.

 

La nuova struttura, con impianto a croce greca, venne poi nuovamente modificata nel 1939, quando ne fu ripristinata la forma a croce latina allungando la galleria a tre navate fino alla profondità di 42 metri e rifacendone la facciata su progetto dell’architetto Leo Sorteni. La chiesa venne riconsacrata solennemente nei giorni 6-7-8-9 ottobre 1939 dal Cardinale Schuster che la definì “una reggia degna non di un re, ma di Tre Re”.

 

Affresco della Chiesa di San Bartolomeo di BrugherioAnche la decorazione interna dell’edificio, composta da affreschi e da pitture murarie a tempera, è stata eseguita in tempi diversi da tre diversi autori: Giovanni Valtorta di Milano, Enrico Mariola, piemontese, e Vittorio Granchi, di Milano, che vi hanno lavorato nel 1880, nel 1913 e nel 1940.

Pur trattandosi del lavoro di artisti minori, l’effetto complessivo e le dimensioni delle superfici dipinte rendono l’interno della chiesa certamente degno di nota. 

 

Chiesa Parrocchiale di S. Bartolomeo

piazza Roma, 24

tel. 039 870002

 

 

I testi di queste schede sono tratti dalle descrizioni dei luoghi che ospiteranno o hanno ospitato la rassegna musicale Piccole Chiese e dintorni, organizzato dall'Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro San Giuseppe e la Fondazione Luigi Piseri.

 

Le descrizioni sono frutto di una ricerca condotta dall’ esperta di storia locale Vicky Porfidio.